12.9.11

Chickpea Flan - Sformato di Ceci




Chickpea Flan 

Ingredients: 
  • 2 cups chickpea flour 
  • 2 cups water 2 cups boiled green beans 
  • 2 tablespoon of nama shoyu sauce 
  • 1 teaspoon sea salt 1 handful parsley 
  • 1 handful sesame seeds 

Preparation:
  • Put the chickpea flour in a large bowl. Add salt, water, and shoyu sauce. Mix well. Add the boiled green beans cut into small pieces then pour the mixture in an oven dish oiled with extra verging olive oil. Sprinkle some sesame seeds on it and put it in the oven heated to 428° F for half an hour. Serve warm.




Sformato di Ceci


Ingredienti:


  • 200 gr di farina di ceci
  • 480 ml di acqua
  • 200 gr di fagiolini lessati
  • 2 cucchiai di salsa nama shoyu
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale
  • una manciata di prezzemolo fresco
  • una manciata di semi di sesamo


Preparazione:



  • Mettere la farina di ceci in una ciotola capiente. Aggiungere il sale, l'acqua e la salsa di soia e mescolare bene con l'aiuto di una frusta. Unire poi i fagiolini lessati tagliati  a pezzi e versare il composto in una pirofila da forno precedentemente unta con olio extravergine di oliva. Cospargere il composto con semi di sesamo e infornare a 220° C per mezz'ora. Servire tiepido.





9.9.11

My Sugar is Raw on tour - Berlin




Last summer I spent 10 beautiful days in Berlin with Silvia, a very special friend of mine. We took our time to explore as much as possible of the incredible culture of this city, but we also took our time to try some vegan and raw eateries the capital of Germany has to offer.
P.S.
Silvia is not vegetarian nor vegan, but she completely relied on my suggestions and followed me with no hesitation. That's how one day we discovered some raw food experience positively not to miss! Here are some of them:

Luxurious vegetarian restaurant, in a truly peculiar location. If you ask it when making a reservation, they can arrange a vegan menu with no problem.

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Questa estate ho trascorso una bellissima vacanza di dieci giorni a Berlino insieme a Silvia, un'amica davvero speciale, mentre ci godevamo questa incredibile città capace di fondere storia e modernità come poche altre, non ci siamo fatti scappare l'occasione di provare l'offerta vegana e crudista della capitale tedesca.
P.S.
Silvia non è vegetariana e non è nemmeno vegana, ma si è completamente fidata dei miei suggerimenti e mi ha seguito senza esitazione alla scoperta di una Berlino incredibilmente ricca di offerte vegane e di un'esperienza crudista davvero degna di nota!
Ecco alcuni dei ristoranti che abbiamo provato:

E' un bellissimo ristorante vegetariano, in una location davvero particolare. Su richiesta (meglio al momento della prenotazione) non hanno nessun problema a preparare piatti vegani.




It's a charming buffet-style restaurant featuring a large selection of very good vegan options and a very kind staff. The furniture makes the restaurant look like a private house, with antiques, old chandeliers and knik-knacks all over the place.

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E' un delizioso ristorantino a buffet vegetariano con un'ampia scelta vegana, cibo di qualità e personale  molto gentile. L'arredo del locale è molto carino con mobili antichi di diversi stili, che rendono il posto molto simile ad una casa privata.





THE vegan and ras restaurant in Berlin. Absolutely, positive, definitely, not to be missed.

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Vera e propria istituzione di cucina vegana e crudista a Berlino, questo ristorante è semplicemente fantastico, non aggiungo altro.




All the merit of having discovered Chipps goes to Silvia. We fell in love with the place and ended up eating in there three times! It's a vegetarian restaurant with some vegan choices, from salads of all kinds to potato rosti or rice roll. Try the seitan steak with pepper.

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Chipps è stato una di quelle cose scoperte per caso durante la vacanza (merito di Silvia), ma che ci ha fatto perdutamente innamorare di questo posto fin da subito... ci siamo tornati ben tre volte in dieci giorni!
E' un ristorante vegetariano con ottime scelte vegane chiaramente evidenziate, si spazia da insalate di vario tipo alle quali è possibile abbinare varie pietanze come rosti di patate, o involtino di riso avvolto nell'alga. Veramente buono lo steak di seitan con pepe.






Close your eyes, imagine a fast food, just all vegan/vegetarian. The perfect choice if you need some more calories :) Don't forget to try the super vegan cake and the french fries!

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Yellow Sunshine
Immaginate un vero e proprio fast food, ma completamente vegetariano/vegano a seconda della scelta, capace di far mangiare bene anche quando si ha voglia di concedersi qualche caloria in più :)
Menzione speciale alla super torta vegana e alle buonissime patatine fritte!





When we decided to try Vapiano we expected nothing more than the usual Italian restaurant abroad, with average pizza and pasta but the moment we stepped in we realised we were wrong: fresh salads dressed right in front of you, quite good pasta (made with whole flour too) with fresh tomato sause, and pizzas cooked in a wood-fired oven. Aside: every table features a plant of basil, one of rosemary, and one of sage to add some fresh spices to your plate!

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Quando abbiamo deciso di provare Vapiano sinceramente non ci aspettavamo molto dall'ennesimo ristorante italiano che propone pasta e pizza, ma appena entrati ci siamo subito ricreduti, bellissima location insalate fresche preparate e condite al momento, pasta buona (anche integrale) con sugo di pomodoro fresco, e pizze cotte in grande forno a legna. Nota particolare: su ogni tavolo si trovano piantine di basilico, rosmarino e salvia da poter utilizzare direttamente per aggiungere un freschissimo sapore in più al piatto!





I'm vegan, so cupcakes are one of those things I can't eat so you can imagine what a wonderful experience this place happened to me. A nice cup of coffee and some vegan cupcakes and bagels. Need I say more? ;)

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Come vegano le cupcakes sono una di quelle cose non posso magiare, ma che mi hanno sempre attirato da morire, cosa di meglio allora di un bellissimo caffè che offre cupcake e bagle vegani! Lascio parlare le foto ;)









6.9.11

Vegan Chocolate Mousse - Mousse Vegana al Cioccolato



Here's my vegan chocolate mousse recipe I cook whenever I feel a little down and I need something good to cheer my up ;)

Vegan Chocolate Mousse

Ingredients:
  • 1 cup boiled cannellini beans
  • 2/3 cup  Erika's walnuts
  • 1/4 cup organic soy lecithin
  • 1/2 cup almond milk
  • 1/4 cup agave nectar
  • 1/2 cup organic cocoa powder
Preparation:

  • Blend the walnuts and the organic soy lecithin.  Add the boiled cannellini beans, cocoa, almond milk and agave nectar. Blend all until well mixed. Pour the mixture in the dessert cups and put them in the fridge.Serve cold with some finely chopped walnuts and if you like it some coconut flakes.



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Ecco la ricetta di una mousse vegana al cioccolato che ho imparato a fare un pò di tempo fa e che tiro fuori quando sono un pò depresso e ho voglia di qualcosa di ghiotto per consolarmi ;)


Mousse Vegana al Cioccolato


Ingredienti:
  • 230 gr di fagioli cannellini bolliti
  • 65 gr di noci di Erika
  • 20 gr di lecitina di soia bio
  • 120 ml di latte di mandorla
  • 60 ml di succo d'agave 
  • 50 gr di polvere di cacao amaro bio
Preparazione:

  • Tritare finemente le noci insieme alla lecitina di soia in un frullatore ed unire i fagioli, il cacao, il latte di mandorla e il succo d'agave.Frullare fino a quando il composto non risulterà omogeneo.Versare il composto nelle coppette e riporre in frigo. Servire freddo con un pò di granella di noci e a piacere scaglie di cocco.





30.8.11

Erika's walnuts - Le noci di Erika



Erika is a dear friend of mine. Yesterday she gave me these gorgeous fresh walnuts coming from Cereseto, a small town not too far away from Turin where she has a wonderful house with a garden and a small orchard tucked away among the hillsShe and Filippo cropped them. They're beautiful. Each different from the other, protected by their cupule. 
To use them (I'm thinking about some kind of raw sweet) I'll first have to let them rinse under the sun... it will take a while but I'm so happy when I manage to use fresh products harvested not too far away from where I live. I try and do it everytime I can and you sure can tell the difference when you taste it.

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Erika è una cara amica e ieri mi ha regalato queste splendide noci che provengono da Cereseto, un piccolo paesino non troppo lontano da Torino, dove ha una bellissima casetta immersa nel verde con un orto e frutteti tutto intorno.
Queste noci le ha raccolte lei insieme a Filippo, sono bellissime, sono una diversa dall'altra e sono ancora avvolte dal mallo che le protegge. 
Per poterle utilizzare (ho in mente un bel dolcetto crudista) dovrò prima togliere il mallo e poi lasciarle asciugare ancora un po' al sole... ci andrà un po' di tempo, ma sono contentissimo quando riesco ad utilizzare prodotti naturali, freschi e raccolti non troppo lontano da dove vivo. Cerco di farlo ogni volta che posso e la differenza di risultato si vede e si sente.

29.8.11

Raw flaxseed crackers - Crackers di semi di lino crudi




One of the first raw food I tried to make was raw flaxseed crackers. They're very easy to make and the result is quite incredible. They're crispy, light and very tasty. The recipe you find here is the basic one but there are an infinite number of possible variations, i.e.  wth dried tomatoes, dried zucchinis, with all kinds of spices... but don't worry, I'll cover the subject more deeply soon :)



Raw flaxseed crackers

Ingredients:
  • 2 cups organic flaxseeds
  • 2 cups water
  • 1 teaspooon sea salt
Preparation:


  • Finely chop 1 cup of organic flaxseeds (I usually use a coffee grinder) and mix them to the other cup of flaxseeds in a bowl. Add water and salt. Batter until the mixture is gooey and easy to spread. Add a little bit more water if the batter becomes too thick to spread. Do not overdo here or you'll end up with a too watery mixture. Now, spread an 1/8 inch thick batter with a spatula on a sheet of parchment paper. Using a butter knife, score lines in your batter to portion you cracker once finished. Dehydrate for 6/7 hours at 104° F until the mixture is completely dried and crispy and it peels easily from the paper. Then flip your crackers and dehydrate for another 2/3 hours.



The plates you see in these pictures were made by Luca Tripaldi. You can see all his creations on his website giallocaino. I instantly fell in love with his work and think these plates are fantastic. Many thanks to Luca for letting me borrow them for these shots and to Gianpietro for introducing me to these wonders.



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Durante i primi esperimenti di cucina crudista mi ha subito affascinato l'idea di poter fare dei crackers crudi utilizzando i semi di lino. Sono molto facili da realizzare e il risultato è  incredibile, sono croccanti, leggeri e davvero gustosi. La ricetta che riporto qui è quella base, esistono però infinite varianti, ad esempio con i pomdori secchi, con le zucchine, con le spezie... ma tranquilli ritornerò presto sul tema :)


Crackers di semi di lino crudi


Ingredienti:
  • 300 gr di semi di lino bio
  • 500 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale
Preparazione:

  • Tritare finemente 150 gr di semi di lino (io uso un macina caffè elettrico) e unirli ai restanti 150 gr interi in una ciotola capiente, aggiungere l'acqua e il sale. Mescolare e lasciare i semi a contatto con l'acqua fino a quando il composto non diventa gelatinoso e facile da spalmare, se il composto risulta troppo asciutto aggiungere acqua, ma senza esagerare. A questo punto con una spatola spalmare il composto su un foglio di carta da forno grande come il ripiano dell'essiccatore (i ripiani del mio essiccatore orizzontale sono lunghi 35 cm e larghi 23 cm e con queste dosi ne ho riempiti tre) cercando di formare un rettangolo dallo spessore omogeneo di circa mezzo centimetro. Incidere con un coltello il composto in modo da formare i tagli lungo i quali, una volta essiccato, il composto si dividerà formando i diversi crackers. Essiccare per circa 6/7 ore a 40° C fino a quando il composto non risulterà croccante e si sarà staccato dal foglio di carta da forno. A questo punto girare i crackers e continuare  ad essiccare ancora per 2/3 ore.



I piatti utilizzati per queste foto sono di Luca Tripaldi, potete vedere le sue creazioni direttamente sul suo sito giallocaino, io mi sono letteralmente innamorato del suo lavoro e trovo questi piatti fantastici. Ringrazio Luca per avermeli prestati per questi scatti e Gianpietro per avermi fatto conoscere queste meraviglie.



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